Come operiamo
Un imprenditore da sempre intellettualmente adiacente al mondo dei libri, e autore lui stesso, ha fondato una nuova Casa Editrice, caratterizzata da obiettivi, modello di business, modello organizzativo, modalità di funzionamento, criteri di selezione dei libri, molto innovativi. Grantorino Libri si ispira, e prende il nome, da due miti.
Il Toro, di Valentino Mazzola, una squadra operaia, la più grande di tutti i tempi, al mondo.
L’auto americana descritta dal film di Clint Eastwood attraverso il suo personaggio simbolo: l’operaio Walt che rassomiglia non solo all’ispettore Callaghan e allo sceriffo Bell di Cormac McCarthy ma anche agli operai torinesi degli anni ’50 e ’60 che con rabbia e generosità, e lavorando duramente, a poco a poco non solo creano ricchezza e sviluppo ma si integrano con i contadini immigrati dal Sud, dando una nuova configurazione sociale e culturale all’Italia.
Partendo da questo substrato culturale torinese di matrice operaia, la linea editoriale assume come scenario di riferimento tutte le forme che osservano, descrivono, analizzano, declinano i comportamenti organizzativi dei singoli e della società attuale, e la sua evoluzione.
Quattro le parole chiave di Grantorino Libri: libertà, leggerezza, ironia, speranza.
La sua linea editoriale, focalizzata sui saggi, è aperta a qualsiasi corrente di pensiero, anche le più radicali e si innesta, e diventa un tutt'uno, con la formula imprenditoriale molto particolare ideata dall'editore: accollarsi lui i costi “vivi” aziendali, come impaginazione, stampa, rilegatura, convincendo gli altri attori del processo editoriale (una decina di professionisti di alto profilo) a dare il loro contributo senza compenso. Con questa “configurazione”di business, Grantorino Libri è in grado di destinare i suoi profitti, al netto delle imposte, al Beneficiario, Hagar International Foundation, dello svizzero Pierre Tami.
E’ un’inversione radicale rispetto all’approccio strategico operativo di qualsiasi altro Editore.
Al centro non c’è più l’ovvio problema dei costi/ricavi della Casa Editrice che, per definizione, deve essere orientata al profitto, o al limite al no profit. In Grantorino Libri, grazie alla scelta dell’Editore, tutte le energie del suo Comitato Editoriale sono concentrate esclusivamente nella selezione dei libri da pubblicare. Inoltre, alcune centinaia di persone facenti parte dei club territoriali “Amici di Grantorino Libri” e le diverse imprese che sono presenti nel club delle “Aziende Amiche di Grantorino Libri” diffonderanno le sue pubblicazioni fra i propri amici, collaboratori, fornitori, clienti.
Sono previsti altri due canali commerciali: uno attraverso distributori focalizzati sulle librerie indipendenti, un altro sulle vendite via internet, entrambi gestiti da operatori di mercato.
La strategia di pubblicare due-tre libri all'anno, da un lato configura Grantorino Libri come un editore di nicchia, “puro e libero“, dall’altro individua autori che hanno superato una rigorosa selezione. Tutte le energie della Casa Editrice sono infatti rivolte a selezionare, anche qui con un processo innovativo, i talenti, non necessariamente solo giovani, che potranno emergere dal variegato mondo dello scrivere, ovvero far riemergere dall’oblio libri dimenticati, degni di essere ripubblicati. Sono determinanti, in questa strategia di selezione dei titoli da pubblicare, i Consulenti Editoriali di alto profilo che operano con Grantorino Libri, con lo stesso spirito, filosofia, disponibilità personale degli altri professionisti presenti nella redazione.
Stante la sua dimensione di “nicchia”, e questa originale configurazione imprenditoriale, strategica, organizzativa, empatica, Grantorino Libri non si pone in concorrenza con alcun altro editore.
